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martedì 22 settembre 2009

Number 23

Ebbene sì: compio 23 anni il 23 settembre. Non del 2023, altrimenti sì che ci sarebbe da preoccuparsi.
Ancora per oggi ho 22 anni, mi sono laureata il 22 luglio 2009, oggi è il 22, giorno in cui sono nate mia zia e Ornella Vanoni, un po' di anni fa.
Domani faremo gli anni io e Gino Paoli (che, curiosa coincidenza, in passato è stato compagno di Ornella Vanoni).

Come mi sento? Realizzata. Il 28 luglio, a sei giorni dalla laurea, ho trovato un impiego, e nel settore che mi interessa, che conosco di più e per il quale mi sento portata.
Sono partita per le vacanze senza l'incombenza futura di dover trovare un lavoro e il primo settembre alle 9:00 ero in redazione. Ho iniziato, felicemente e senza rimpianti, e così sto continuando. Lavorare mi piace, e farlo a tempo pieno è quello di cui ho bisogno.

Avanti, che i 23 si facciano sotto.

martedì 23 settembre 2008

Ventidue, numero perfetto.

Due volte due.
La coppia, gli opposti, le due facce, Doc. Jekyll e Mr. Hyde.
La perfezione di un numero, la perfezione - si spera - di un'età.
Inauguro con un deludente ventotto in un esame che mi porto dietro da luglio.
Liberazione, leggerezza, appena un po' di più.

E dai che ce l'abbiamo quasi fatta.

domenica 23 settembre 2007

Ventun'anni (ben portati).

Almeno spero.
Certo è che sono figlia di una generazione che sta rapidamente scomparendo.
Quella che da piccola giocava con le Barbie e i Lego e si vestiva deliziosamente fuori moda.

Ho raggiunto la maggiore età statunitense, oltre che quella italiana, e ne vado fiera.
I vent'anni, per me, sono stati una vera e propria rivelazione e fonte inesauribile di vitalità: ho scoperto in toto le mie aspirazioni, ho gettato molte basi future, fatto molte conoscenze, sudato sette camicie.
Ma sono stata, e sarò, ricompensata per molto tempo a venire.

I diciannove, poi, sono stati anni magici: ho iniziato l'università, ho conosciuto Denis, ho preso la mia strada.
Finora ho avuto accanto un ragazzo che mi ripaga di ogni fatica, sacrificio, tristezza e solitudine: un autentico angelo, magari ce ne fossero più come lui.
A lui voto e dedico la mia felicità presente: grazie per questo splendido anno e due mesi trascorso insieme. :)

Insomma: di questi ultimi due anni posso solo che essere lietissima.
Augurandomi che tutti i prossimi anni siano come quelli appena trascorsi.

Di certo i miei ventuno sono e saranno anni in tailleur, tra un impegno e l'altro, e di audacia nel campo lavorativo e di studio.
Mi butterò a pesce in tutto quello che intraprenderò, come ho sempre fatto.

Grazie mummy*, grazie Denis, grazie vita.

(*= nomignolo affettuoso affibbiato molti anni or sono a mia madre, ndr)