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giovedì 11 giugno 2009

Ma l'amore no

Splendida nell'interpretazione di Lina Termini, fa parte della colonna sonora del film di Giuseppe Tornatore Malena.

Guardando le rose, sfiorite stamani,
io penso: “domani
saranno appassite”.
E tutte le cose
son come le rose,
che vivono un giorno,
un’ora e non più!

Ma l’amore, no.
L’amore mio non può
disperdersi nel vento, con le rose.
Tanto è forte che non cederà
non sfiorirà.
Io lo veglierò
io lo difenderò
da tutte quelle insidie velenose
che vorrebbero strapparlo al cuor,
povero amor!

Forse se ne andrai...
D’altre donne le carezze cercherai!...
ahimè...
E se tornerai
già sfiorita ogni bellezza troverai
in me...
Ma l’amore no
L’amore mio non può
dissolversi con l’oro dei capelli.
Fin ch’io vivo sarà vivo in me,
solo per te!

giovedì 17 luglio 2008

Sono io?

Qualcuno, che conosco da pochissimo tempo, mi ha detto che questa canzone lo fa pensare a me.
Chissà, forse ha visto giusto.

C'è solo un fiore in quella stanza
e tu ti muovi con pazienza
la medicina è amara ma
tu già lo sai che la berrà

Se non si arrende tu lo tenti
e sciogli il nodo dei tuoi fianchi
e quel vestito scopre già
chi coglie il fiore impazzirà

Farà per te qualunque cosa
e tu sorella e madre e sposa
e tu regina o fata, tu
non puoi pretendere di più

E forse è per vendetta
e forse è per paura
o solo per pazzia
ma da sempre
tu sei quella che paga di più
se vuoi volare ti tirano giù
e se comincia la caccia alle streghe
la strega sei tu

E insegui sogni da bambina
e chiedi amore e sei sincera
non fai magie, ne trucchi, ma
nessuno ormai ci crederà

C'è chi ti urla che sei bella
che sei una fata, sei una stella
poi ti fa schiava, però no
chiamarlo amore non si può

C'è chi ti esalta, chi ti adula
c'è chi ti espone anche in vetrina
si dice amore, però no
chiamarlo amore non si può.


mercoledì 2 aprile 2008

Dalle stelle alle stalle

Era il 2002 quando la vidi per la prima volta.

Sanremo, prima serata.
Alta, snella, vestita semplicemente, folte sopracciglia scure e bel visetto dolce.

Allora pensai che era una bella ragazza, fisicamente precoce quel tanto che bastava per risultare particolarmente telegenica.
Per qualche anno - non sono una fan sfegatata del Festival di Sanremo - la persi di vista.
Circa un anno fa, all'improvviso, mi si ripresentò davanti.
Completamente cambiata, e in peggio.

Delle folte sopracciglia era rimasto solo il ricordo, rimpiazzate da rachitiche arcate sopraccigliari che nemmeno un estetista psicopatico si sarebbe arrischiato a scolpire.
Gli occhi si erano caricati all'inverosimile di ombretto e matita nera, a rendere pressochè impossibile la fase struccamento.
Il seno era improvvisamente esploso in tutto il suo splendore, in seguito ad una 'crescita tardiva' seconda solo a quella di Britney Spears.
Ma il cambiamento più sconvolgente era avvenuto nell'abbigliamento: prima adolescente rock e fresca, oggi panterona con abiti da dominatrix sadomaso.
Ulteriore accessorio da dark lady in piena regola, fidanzato potente nel mondo della musica legato a doppio filo con la camorra.
Cosa chiedere di più alla vita?

Dulcis in fundo, mi ritrovo la signorina a posare per Max.
Tette rifatte di fresco, modalità 'bonona da calendario'.
Insomma, una gran brutta faccenda.
E dire che siamo quasi coetanee.
Lei è, per la precisione, tre mesi e diciassette giorni più piccola di me.
'86 versus '87.

E lei sembra una quarantenne.


venerdì 15 giugno 2007

Musical mood

Noite e luar
eu queria cantar
Vamos embora que ainda crece
vamos tentar
Deixa a dor que voce
Leva dentro que tem
Lembra de nos, meu bem,
vamos juntos a cantar

Dentro de mim eu queria saber
Onde estava a vida sem
Voce ao lado meu
Tudo era tao frio
E voce aconteceu
Perto de mim, meu bem
Vamos juntos a cantar

Deixa la a dor

Tudo va acontecer
Eu preciso perdao
Deixa as duvidas vem

Deixa la amor
Tenho beijos na mao
Eu preciso perdao
eu te quero pra mim

Noite e luar
eu queria cantar
Vamos embora que ainda crece
vamos tentar

Deixa a dor que voce
Leva dentro que tem
Lembra de nos, meu bem,
vamos juntos a cantar

'Noite e Luar' di Patrizia Laquidara (da 'Manuale d'Amore')





mercoledì 9 maggio 2007

L'inno del momento

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien qu'on m'a fait
Ni le mal tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
C'est payé, balayé, oublié
Je me fous du passé !

Avec mes souvenirs
J'ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n'ai plus besoin d'eux !

Balayées les amours
Et tous leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien, qu'on m'a fait
Ni le mal, tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Car ma vie, car mes joies
Aujourd'hui, ça commence avec toi !

Ascolta 'Non je ne regrette rien'