Mi hanno rubato l'idea
Ci pensai io anni fa ad inventare qualcosa del genere.
Non un tale strumento di tortura, però, che poi non suona tanto nuovo: già era usato dagli spogliarellisti nei locali gay quale accessorio sadomaso.
Si chiama Biniki, ed è un reggisedere.
Un sapiente incrocio di spalline regolabili simil reggiseno che, oltre ad assicurare un 'lato b' più alto, assicura una perfetta ritensione idrica e una sicura tortura per tutte quelle donne che hanno la cellulite (98% circa).
Dopo i pantaloni con imbottiture al gel proprio in prossimità delle ciapet, le guaine modellanti e gli slip imbottiti, ci mancava solo un ennesimo strumento di tortura e di camouflage.
E poi dicono che il culo non batte le tette 10 a 0.
Signori uomini, tutta la mia solidarietà perchè non saprete davvero più cosa state per toccare.
Signore donne, ribellatevi.
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