mercoledì 17 settembre 2008

Umiliazione in cambio di fama

La sete di fama non conosce limiti.
Ne' morali - per quanto sia odioso questo aggettivo - ne' fisici.
Così una ex Gieffina, già rappresentante dell'Italia per Miss Universo, una volta uscita dal programma di Canale5 e dopo il canonico calendario sexy, è finita nel dimenticatoio.
E ha pensato bene di offrire la sua verginità - a quanto pare, in realtà precedentemente persa - al migliore offerente.
Bello o brutto che sia, tanto se non le piace "manderà giù un bicchiere di vino".

In tempi come questi, la massima trasgressione è la purezza, l'innocenza, la virtù, vera o presunta che sia.
Tanto da portare allo scoppio della moda, prima orientale oggi anche occidentale, dell'imenoplastica.
Come se poi, una membrana insignificante avesse tanto valore, in sè per sè.
Hai vent'anni, una bellezza esplosiva e poco altro.
Un attaccamento tanto tenace ad una fama perduta, forse mai avuta, al punto di offrirti ad un livello tanto intimo.
Al solo scopo di provocare i 'rumors' e di riacquistare quarantotto ore di nuova, effimera, fama.

Spero per la fanciulla, di certo sicura di non ricevere proposte ad una simile cifra, che non abbocchino pesci all'amo.
Perchè la bellezza, soprattutto se sovraesposta mediaticamente, ingolosisce.

Chissà che non si faccia avanti il Berlusca.

4 commenti:

Musik ha detto...

Lancio il mio personale appello: metto in vendita la mia verginità alla minuscola cifra di 5000 euro.
Premunirsi di macchina del tempo e cronometro (vorrei far convalidare il record d'allora: 3 secondi con vento contro).
Ben tornata!

Giulia ha detto...

Sei sempre il solito buontempone. :D :P

Gina ha detto...

Sei proprio FIGLIA MIA!!!
(con tutto il rispetto e affetto per Berenice)
baci a tutte due :-)

Anonimo ha detto...

Sbaglio o gia facesti un post del genere?