lunedì 29 settembre 2008

Miss Piggy sull'Isola dei Famosi

Lei, pseudo-pinup de noantri, rediviva Marilyn Monroe made in Sardinia, finta platinata e finta occhiblu, sbarca sull'Isola più criticata d'Italia, complice la dipartita dal gioco di un bruno e fisicato tronista (al secolo, Lago Giuseppe, ndr). E' un evento storico, dopo che Simona peldicarota ha passato le scorse sette edizioni ad implorarne la partecipazione. Ed ora, eccola lì.
Tacco dieci, abito da sirena che abilmente ridisegna una silhouette appesantita facendola vagamente somigliare a quella photoscioppata nel buon nome della Lambretta (vedi foto sotto).


Occhi bovini e vocali aaaaaapertissime.
Un po' svampita e divertente come da copione.

Il tocco di carne - e di ironia - che mancava a quest'edizione.

Che fra oche, tigri e colombi - la coppia Mallman-Tumiotto - non si fa mancare proprio nulla.
Incluso il clone gay di Enzo Paolo Turci, non famoso molto benvoluto dai vipppsss, e la versione appena più stagionata di Lori del Santo, l'intelligente e riflessiva Michi Gioia.

A vederla sorridente e impacciata tentare di accendere un fuoco senza nemmeno sfregare due legnetti, tentando di preparare un porceddu arrosto per gli altri 'naufraghi', mi sovviene un dubbio raccapricciante: che sia stata mandata lì all'unico scopo di sfamare i suoi compagni?

Certo che con quei prosciutti...

sabato 27 settembre 2008

Divino

Paul Newman è morto a ottantatre anni di cancro ai polmoni.
La morte ci attende tutti.
Muore Paul come morì Marlon.

Ricambio generazionale.


Google spegne la decima candelina: il futuro è già passato?

(Giulia criptica)

venerdì 26 settembre 2008

Animal Crossing e la vita di coppia

oGiulia e Denis.
Io ragazzina con caschetto rosa confetto, vestitino viola e lenza da pesca sempre alla mano.
Lui ragazzino con berretto in testa, occhiali da mosca e innaffatoio per innaffiare rape virtuali.
Da vendere poi a prezzi esorbitanti al bottegaio del paese, Tom Nook.
Se poi c'è il tempo, ci scappa anche una capatina dalle Sorelle Ago e Filo, atelier di moda con sartina sempre al lavoro.

La nostra casa è grande, grandissima.
Tre piani, dei quali due da arredare a nostro piacimento, possibilmente in modo stilisticamente coerente, perchè c'è un'Accademia delle belle case che ci giudica e ci assegna punti in base al gusto nell'arredamento e al rispetto dei principi del Feng Shui.
Abbiamo mobili, cassettiere, panche e armadi dove teniamo di tutto: dagli abiti ai fossili, dagli utensili da lavoro alle torte di compleanno ricevute in regalo che, se non stiamo attenti, marciscono e attirano in casa scarafaggi.

Abbiamo prato, fiori e un terreno da coltivare come meglio crediamo.
Nel paese dove viviamo ci sono tantissimi alberi da frutto, soprattutto ciliegi, che se li scuotiamo ci riservano sorprese inaspettate: soldi, mobili per la casa, insetti, e se ci va male un alveare pieno di api inferocite (si salvi chi puòòòòòòòòòò!).
Quando vediamo una crepa in terra, scaviamo per vedere cos'è sotterrato, e se siamo fortunati è un fossile - reperibile un po' ovunque - se ci va male è una trappola, che possiamo seppellire in un altro luogo per fare un brutto scherzo a qualcuno.
Sempre che non ci finiamo noi sopra per errore.

Abbiamo un'intensa vita sociale, che in confronto Facebook è roba da dilettanti.
Tutti i nostri compaesani ci vogliono bene e ci offrono doni, ci sfidano a chi è più bravo nella pesca o nella cattura di insetti, ci invitano alle feste.
Insomma, ce la godiamo appieno.
Se poi assecondiamo i loro desideri, ci offrono doni insperati.

Nel nostro paese regna la diversità: qualcuno è un papero, qualcun altro è un lupo, qualcun altro ancora un elefante.
Non mancano trichechi, tartarughe - il sindaco - gufi - il custode del museo - procioni - il negoziante Tom Nook - orsi, porcospini.
Il mondo è bello perchè è vario.
Ogni giovedì, poi, arriva in paese una giraffa che se la tira 'na cifra perchè lavora nel campo della moda e ti guarda dall'alto in basso come se fossi l'idiota del villaggio.

Non mancano neanche simpatici imbroglioni come il venditore di cianfrusaglie Volpolo, che allestisce ogni lunedì un tendone ad ingresso limitato 'vip' solo a coloro che conoscono una parola d'ordine speciale (puntualmente spifferata a noi da uno dei compaesani).
Ma, in fondo, fra ufo e pacchi regalo che volano in cielo, conchiglie in riva al mare, coleotteri e pesci di tutti i tipi, è bellissimo vivere lì.

Anche se siamo costretti a dormire in letti gemelli.
Perchè dormire insieme, magari in un lettone king size, non sta bene, un po' come nei film americani degli anni '50.
Ma qui il mutuo si può anche non pagare, e la vita continua tranquillamente, senza ulteriori pretese e turbamenti.


Sì, l'avete intuito: alludo alla vita virtuale.

mercoledì 24 settembre 2008

Eppure, non sono pia

Toh, che buffo gioco di numeri.

23 settembre 1986: nascevo io.
23 settembre 1968: moriva Padre Pio.

Cervello - e fede - in tilt.

martedì 23 settembre 2008

Ventidue, numero perfetto.

Due volte due.
La coppia, gli opposti, le due facce, Doc. Jekyll e Mr. Hyde.
La perfezione di un numero, la perfezione - si spera - di un'età.
Inauguro con un deludente ventotto in un esame che mi porto dietro da luglio.
Liberazione, leggerezza, appena un po' di più.

E dai che ce l'abbiamo quasi fatta.

mercoledì 17 settembre 2008

Umiliazione in cambio di fama

La sete di fama non conosce limiti.
Ne' morali - per quanto sia odioso questo aggettivo - ne' fisici.
Così una ex Gieffina, già rappresentante dell'Italia per Miss Universo, una volta uscita dal programma di Canale5 e dopo il canonico calendario sexy, è finita nel dimenticatoio.
E ha pensato bene di offrire la sua verginità - a quanto pare, in realtà precedentemente persa - al migliore offerente.
Bello o brutto che sia, tanto se non le piace "manderà giù un bicchiere di vino".

In tempi come questi, la massima trasgressione è la purezza, l'innocenza, la virtù, vera o presunta che sia.
Tanto da portare allo scoppio della moda, prima orientale oggi anche occidentale, dell'imenoplastica.
Come se poi, una membrana insignificante avesse tanto valore, in sè per sè.
Hai vent'anni, una bellezza esplosiva e poco altro.
Un attaccamento tanto tenace ad una fama perduta, forse mai avuta, al punto di offrirti ad un livello tanto intimo.
Al solo scopo di provocare i 'rumors' e di riacquistare quarantotto ore di nuova, effimera, fama.

Spero per la fanciulla, di certo sicura di non ricevere proposte ad una simile cifra, che non abbocchino pesci all'amo.
Perchè la bellezza, soprattutto se sovraesposta mediaticamente, ingolosisce.

Chissà che non si faccia avanti il Berlusca.

domenica 14 settembre 2008

Ommioddio, ommioddio.

Ora guardate. E ditemi se è mai possibile che a questo mondo possa esistere una creatura più PUZZOLOSA di questa (Celina a parte)?


Il panda minore alias panda rosso.

Made in China.

sabato 13 settembre 2008

L'inno nazionale più bello del mondo

Parole e musica :
Claude Rouget de Lisle - 1792

Allons enfants de la Patrie
Le jour de gloire est arrivé
Contre nous de la tyrannie
L'étendard sanglant est levé {2x}
Entendez vous dans les campagnes
Mugir ces féroces soldats
Ils viennent jusque dans vos bras,
Egorger vos fils, vos compagnes

{Refrain:}
Aux armes citoyens ! Formez vos bataillons !
Marchons, marchons,
Qu'un sang impur abreuve nos sillons

Que veut cette horde d'esclaves
De traîtres, de Rois conjurés ?
Pour qui ces ignobles entraves,
Ces fers dès longtemps préparés ? {2x}
Français ! pour nous, ah ! quel outrage !
Quels transports il doit exciter !
C'est nous qu'on ose méditer
De rendre à l'antique esclavage !

{au Refrain}

Quoi ! des cohortes étrangères
Feraient la loi dans nos foyers ?
Quoi ! ces phalanges mercenaires
Terrasseraient nos fiers guerriers {2x}
Grand Dieu ! par des mains enchaînées
Nos fronts sous le joug se ploieraient,
De vils despotes deviendraient
Les maîtres de nos destinées ?

{au Refrain}

Tremblez, tyrans ! et vous, perfides,
L'opprobe de tous les partis,
Tremblez ! vos projets parricides
Vont enfin recevoir leur prix {2x}.
Tout est soldat pour vous combattre,
S'ils tombent, nos jeunes héros,
La terre en produit de nouveaux
Contre vous tous prêts à se battre

{au Refrain}

Français ! en guerriers magnanimes
Portez ou retenez vos coups.
Epargnez ces tristes victimes
A regret s'armant contre nous {2x}.
Mais le despote sanguinaire,
Mais les complices de Bouillé,
Tous ces tigres qui sans pitié
Déchirent le sein de leur mère

{au Refrain}

Amour sacré de la Patrie
Conduis, soutiens nos bras vengeurs !
Liberté, Liberté chérie !
Combats avec tes défenseurs {2x}.
Sous nos drapeaux, que la victoire
Accoure à tes mâles accents,
Que tes ennemis expirant
Voient ton triomphe et notre gloire !

{au Refrain}

Nous entrerons dans la carrière,
Quand nos aînés n'y seront plus
Nous y trouverons leur poussière
Et les traces de leurs vertus. {2x}
Bien moins jaloux de leur survivre
Que de partager leur cercueil,
Nous aurons le sublime orgueil
De les venger ou de les suivre !

giovedì 11 settembre 2008

In breve

Sì, lo ammetto: sono desaparecida.
Ma non crediate che non abbia fatto nulla.
Tutt'altro:

-mi sono presa un'abbronzatura da fare invidia ad una vahine (leggi: tradizionale fanciulla polinesiana con corone di fiori d'ibisco e olio di monoi all over);
-ho goduto degli ultimi sprazzi di spensieratezza prima della faticaccia finale (leggi: una sfilza interminabile di cinqueesamicinque che mi aspettavano al varco a settembre);
-ho festeggiato il 28esimo genetliaco del mio adorato, e mi appresto a festeggiare il mio 22esimo il 23 settembre;
-ho lavorato un giorno alla Fiera di Roma come hostess;
-ho fatto il primo esame e quintultimo esame prima della laurea triennale, e brillantemente;
-mi sono procurata un bel tirocinio di quelli seri che potrebbe sfociare in un eventuale bellissimo impiego post-laurea;
-mi accingo a dare il quartultimo e il terzultimo esame il 13 e il 15 settembre (poi, mi aspettano i rimanenti il 26 e il 1° ottobre).

Bazzecole.