martedì 8 luglio 2008

Maledetto sia il portoghese

Non posso credere che simili parole siano uscite dalla mia bocca.
No, non posso proprio.
Certo, non sono venute a sproposito.
Già, perchè a colpa di uno scritto andato male mi toccherà fare un esame di lingua - diviso come da copione in 3 parti che valgono tutte insieme 8 crediti, spesso il più faticoso degli esami - a settembre, il che significa quattro esami da dare fra settembre e ottobre, sempre che il Grande Capo mi conceda la sessione straordinaria.

Un massacro.
E l'estate intera sui libri.

Confesso di aver troppo bighellonato e poco studiato, ma in questo periodo mi perdono tutto.

3 commenti:

lillo ha detto...

forza e coraggio

sopravviverai

del resto, si sopravvive sempre, no?

Anonimo ha detto...

Portoghese? Te la spassi...Mai sentito parlare di analisi matematica? Dio mio (anche quello di chiunque altro andrebbe bene lo stesso)...Sono spacciato come una vacca in mezzo all'oceano. Almeno qualcuno potrà banchettare con le sue carni arrostite ed essiccate dal sole, rese tenere e deliziosamente sapide dalla salsedine del mare. Addio, dimenticatemi alla stessa maniera in cui si ricorda di pagare i debiti.

Anonimo ha detto...

A dire il vero no. Se si sopravvivesse sempre non ci sarebbe gusto a vivere. Se si sopravvivesse sempre tutti quanti non ci sarebbe più speranza per l'Italia vedere conclusa l'era Berlusconiana, vista la ragguardevole età del personaggio in questione.