martedì 3 giugno 2008

I diamanti sono i migliori amici delle ragazze

Specialmente se cabochon.
Amici miei, per farla breve, il 6 e il 7 giugno lavorerò per Bulgari.
Una promozione di occhiali da sole e da vista in partnership con Luxottica.
Oggi, briefing hostess.
Arrivo, sconvolta con tailleur e spacco cosciale, sandali di raso nero e top di seta oro spiegazzato, al quartier generale Bulgari.
Quelli che ci tengono all'immagine aziendale, e hanno adibito un intero palazzo sul Lungotevere Marzio, a due passi dall'Ara Pacis, a loro sede principale.
Sgambetto fuori dal taxi - perchè è bene non far tardi a simili appuntamenti oltre a fare scena - sulle scale dell'atrio.
Due uomini in livrea grigia mi prendono la fotocopia del documento e mi consegnano un badge da visitatrice, nemmeno mi trovassi in una fiera o in un museo.
Raggiungo la saletta dedicata alle hostess e respiro da subito una fottuta aria di esclusività: quadro d'autore alla parete, salottino minimal con tavolini di vetro temprato.
Ho voglia di abbandonare l'edificio all'istante.

Detesto il fare manierato che ha quasi la totalità delle mie colleghe e/o delle titolari d'agenzia, che spesso sono state hostess nei bei tempi andati e si sono riciclate come manager d'immagine.
Unghie perfettamente curate e capello quasi sicuramente lungo, in questo nella classica hostess o 'professionista dell'immagine' non mi ci rivedo.
Io sono disperatamente onicofaga, per nervosismo o per tic, e fieramente cortocrinita.
In questo, mi distinguo, certo, ma vengo percepita come aliena.
Sono aliena un po' dappertutto, d'altronde.

Spesso le titolari d'agenzia sono del nord, e ancora più spesso milanesi.
Agitano le mani in maniera decorativa ma inespressiva e modulano la voce sempre e comunque come se stessero su un set cinematografico.
Ho imparato anch'io il copione: collo teso, gambe inarcate, schiena dritta, culo in fuori, tette alte, pancia in dentro e sorriso mai troppo aperto, voce mai troppo squillante.
Sono una bravissima attrice, e senza sforzi eccessivi.
Unmetroesettanta di carne ben posizionata che si inguaina in provocanti quanto charmant tailleur sempre rigorosamente neri.
E sa essere all'altezza di ogni aspettativa, anche di quella di capricciosi e altolocati clienti come Bulgari.
Che si definisce 'iperlussuoso', con un target che "ama vivere nel lusso".

Beh, quasi quasi inforco un bel bocchino, mi infilo in un tubino nero e gioco a fare la Holly Golightly de noantri.
Così, sicuramente, qualche occhialuccio lo piazzo.

2 commenti:

Berenice ha detto...

Ti converrebbe evitare di tentare l'ennesimo clone di Audrey, perché rischieresti un tonfo clamoroso di stile esattamente come i tanti che l'hanno preceduto

Guarda qui http://www.wikihow.com/Be-Like-Holly-Golightly
hanno stilato addirittura un elenco di regole da rispettare per le aspiranti Holly! :DD

Giulia ha detto...

Madre, non hai mica ipotizzato che stessi scherzando? :D