domenica 18 maggio 2008

Mi hanno rubato l'idea

Ci pensai io anni fa ad inventare qualcosa del genere.
Non un tale strumento di tortura, però, che poi non suona tanto nuovo: già era usato dagli spogliarellisti nei locali gay quale accessorio sadomaso.

Si chiama Biniki, ed è un reggisedere.
Un sapiente incrocio di spalline regolabili simil reggiseno che, oltre ad assicurare un 'lato b' più alto, assicura una perfetta ritensione idrica e una sicura tortura per tutte quelle donne che hanno la cellulite (98% circa).

Dopo i pantaloni con imbottiture al gel proprio in prossimità delle ciapet, le guaine modellanti e gli slip imbottiti, ci mancava solo un ennesimo strumento di tortura e di camouflage.
E poi dicono che il culo non batte le tette 10 a 0.

Signori uomini, tutta la mia solidarietà perchè non saprete davvero più cosa state per toccare.
Signore donne, ribellatevi.

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