domenica 20 aprile 2008

Viva la donna scandinava!

Perchè è la più emancipata, almeno in Europa.
Attenzione: non si tratta di un stereotipo creato negli anni '60 dalle femministe per rifarsi ad un qualche reale modello di emancipazione femminile.
No, questa è realtà.
E ne ho avuto prova tangibile proprio oggi, e in un ambito che più istituzionale di così non si può.

20 aprile, IEF, Internation Energy Forum.
Nella sala gremita di personalità, ministri e presidenti di importanti associazioni internazionali, pochissime donne, perlopiù uomini imbolsiti dalla mezza età.
Poi, ad un tratto, un intervento dal fondo dell'immensa sala plenaria, ecco intervenire una donna.
O meglio, una signora.
Maglioncino turchese e capelli biondi corti, da donna che sa quello che vuole (vedi mio scalpo).
Interviene apportando domande intelligenti e riflessioni acute.

Alla fine della prima giornata del convegno, in occasione della quarta 'seduta' con le varie commissioni, ecco sedersi sulla poltrona riservata al chair un'altra signora.
Scandinava, made in The Nederlands.
Bella donna, inglese limpido, capelli corti (ma è un vizio?).
Parla spedita senza per questo risultare incomprensibile, guardando in faccia anche gli interlocutori a ottanta metri di distanza.

Her Excellence Åslaug Haga.
Non solo chair della conferenza, ma anche a capo del Ministero del Petrolio e dell'Energia del governo norvegese.
E di tanti altri ministeri in passato.
Sposata, madre di due figli.

Insomma, quasi una creatura da un altro pianeta, per un paese come l'Italia.
Italia al settantasettesimo posto tra i paesi nei quali la condizione femminile è peggiore.
Stima basata su quattro criteri fondamentali:
-partecipazione e opportunità economica delle donne;
-accesso all'educazione, di base e avanzata;
influenza politica;
-differenze tra uomo e donna in termini di salute e di aspettative di vita;
La Scandinavia, nemmeno a dirlo, si trova al primo posto.
Al primo posto assoluto, la Svezia.

Già, la Svezia.
Quel paese che hai il 45,3% di parlamentari donne (Spagna 36%, Germania 32,8%, Italia 11,5%).
E le svedesi.
Le femmine concupite dai nostri italiani più beceri perchè considerate da sempre le più 'facili' d'Europa, in un eterno ritorno allo stereotipo della donna libera uguale puttana.

Ma non tutto il mondo è paese.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

eheh, 2 giorni fa ho appunto proposto un viaggio in svezia! Sembra che i miei amici (italiani) siano "spaventati" in qualche modo da quel tipo di donne, e non aggiungo altro...

P.S. Ti sei tagliata i capelli?!?

Giulia ha detto...

Da quel dì... since November 2007. :P
Tu, piuttosto chi sei, o anonimo?

Anonimo ha detto...

Se te lo dicessi che buon "anonimo" sarei?!? :P

Giulia ha detto...

Forse ti sfugge la mia Avvertenza per i visitatori, in cima alla colonna di sinistra: "siete ospiti in una casa altrui - la mia - quindi siete pregati di esibire rispetto, all'ingresso. Per questa ragione, tutti i commenti anonimi non saranno pubblicati. Detto questo, buona lettura".

Ora, mi dici il tuo nome? :D