venerdì 25 aprile 2008

Una festa inutile

secondo qualcuno che presto ci governerà.
Affermazione pesante assai passata quasi inosservata ma sintomatica dell'anticostituzionalismo che aspetta questo paese negli anni a venire.
Il primo articolo della nostra Costituzione parla dell'Italia come di una "repubblica libera fondata sul lavoro".

Libera.
Tale non sarebbe se il 25 aprile 1945 le forze statunitensi non ci avessero liberato dall'oppressione fascista.
Benedizione/maledizione per la politica italiana, che da allora è condannata a sentirsi perennemente in debito con gli USA.
Ma, ancora prima delle truppe, furono le ribellioni partigiane ad iniziare quel processo che si concluse con l'arrivo degli americani.

E i partigiani, etichettati sempre come comunisti in nome di una visione tutta italiana di forte contrapposizione fra due poli, non sono degni degli onori del PdL.
In barba alla storia e all'obiettività dei fatti.

Viva il 25 aprile e i suoi eroi.

1 commento:

Angelica ha detto...

I partigiani non erano assolutamente comunisti, o meglio forse qualcuno poteva esserlo, ma a prescindere dalla lotta intrapresa. Mio nonno era un partigiano. E, perdonami la presunzione, anch'io mi sento tale (:P)proprio per il valore che ripongo in questo giorno.

Vorrei farti vedere, però, la vicenda che riguarda il fratello di mio nonno.
Padre Tarciso, (Nome di battesimo Vincenzo).

eccola qui.
http://www.mascellaro.info/abes/pnt/pnt_14.php

Fu ucciso mentre tornava a casa, dagli americani. Praticamente un posto di blocco, ma purtroppo durante quel periodo si sparava appena si vedeva una vettura di grosse dimensioni, per paura che fosse il nemico.

Purtroppo la libertà ha il suo prezzo da pagare, e io ringrazio mio nonno (il mio eroe di guerra) che ha contribuito alla liberazione d'italia, e il mio prozio.

Ho pensato di farti partecipe di questa mia storia molto personale, a cui tengo molto, perchè sono sicura che tu possa comprenderne il valore.

Buon 25 aprile.

Ps: Qualora tu volessi fare un articolo in merito a questo periodo, sarò felice, se vuoi, di darti una mano!