mercoledì 23 aprile 2008

The day after

Restano i postumi della fatica, e della soddisfazione di aver condiviso per trentadueoreemezzo una gigantesca sala situata in un lussuosissimo hotel con una larga parte dei potenti della terra, economici e politici.

Restano il sonno, i piedi gonfi, un mucchio di materiale per approfondimenti sulle tematiche energetiche e articoli futuri.
Resta l'incontro con una splendida ragazza, di quelle che oggigiorno non si incrociano con facilità, soprattutto in un ambiente spietato come quello delle hostess.
Resta il ricordo del delegato indiano che, fanatico come un giapponese, chiedeva di farsi filmare e fotografare in ogni compagnia e posizione nel bel mezzo del convegno.
Resta il foglio che un delegato italiano mi ha dato, con tanto di foto floreale, messaggio, nome, e-mail e numero di cellulare. 'Cara sconosciuta...'.
Restano i faticosi e ingarbugliati dietrolequinte, le risate, le fughe in bagno a tenere i piedi sollevati da terra per quei cinque minuti di libertà vigilata.

Nei panni della hostess ho penetrato una realtà, e i suoi segreti, che in veste di giornalista quale dovrei essere non avrei potuto penetrare.
Ho sfruttato un ruolo solo all'apparenza limitante per imparare e acquisire nuove conoscenze.
Ho assistito al presente e il futuro energetico del mondo in prima fila, in anteprima mondiale.

E intendo dedicare gran parte del mio impegno giornalistico a questo campo.
Delicato quanto affascinante.

1 commento:

Keybee ha detto...

Senza dubbio una bella penna, tu saresti una piccola Pilot BPS Matic Fine, sempre in tasca per ogni evenienza ma con tanto di occhi e tanto di sorriso. Senza dubbio l'essere stata declassata dal primo banco all'ultimo nella scuola dell'arroganza la considero una conquista più che una sconfitta. Senza dubbio so che sarai una giornalista spietata sincera e temeraria. Senza dubbio è stato un piacere incontrarti. Un bacio