lunedì 24 marzo 2008

Ciò che non uccide, fortifica

Come dice Laura.
Mai detto popolare fu più condivisibile.
Sulle rovine si può solo piangere e, dopo tante lacrime versate inutilmente, edificare nuovi edifici, nuove torri, nuove storie.

L'urgenza del momento è concentrarsi sul futuro, e su ciò che lo rende possibile.
Sullo studio, l'amore, i rapporti con le poche persone davvero importanti.

Perchè sono le persone a fare i luoghi.
Siano essi i viali di Roma al tramonto, case di amici, case di genitori, case di estranei.
Ho vicino più persone di quante mi fosse dato sperare.
Col cuore, ma mi sono vicine.

Voglio crescere sempre di più, invecchiare con grazia, accrescere le mie conoscenze, crearmi basi materialmente solide.
Ho un'energia, una forza e una caparbietà che il resto del mondo si sogna.
Al momento, sono un po' malconcia, ma mi rimetterò presto.
Gli unici rimedi possibili sono la capacità di sognare malgrado tutto e la capacità di creare.
E io le posseggo entrambe.

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