mercoledì 6 febbraio 2008

Traumi utili

Porta Portese, patria della roba a poco prezzo, rubata o meno.
Luogo prediletto delle mie domeniche da oltre sette anni.
Luogo che abbonda di occasioni come di autentiche fregature.
Come di chi tenta di fregarti.

La borsa aperta a metà sul tuo fianco destro, e l'improvvisa certezza che, mentre eri indaffarata a frugare in mezzo a guepiere di raso e pizzo e sottovesti da milleeunanotte, qualcuno ha violato la tua intimità.
Rubandoti non tanto quei miseri sette euro ma i tuoi documenti, la tua identità burocratizzata e stampata su carta.

Quante grane, quanti ripensamenti!
Quell'unica volta che non hai provveduto a spostarti la borsa davanti per poterla meglio sorvegliare te la ricorderai per tutta la vita.
Terrai a freno la necessità di tenere tutti insieme soldi, foto, carte e documenti. come fossero un unicum.
Ripenserai mille volte ad uno sconosciuto, non importa di quale nazionalità, che ti si accosta e comincia a spostare faticosamente quel cursore, a disvelare patrimoni inesistenti.
E ti roderà, oh se ti roderà.

Inizierà la lunga trafila di recupero della tua identità, aggrappata solo all'unico superstite del furto, il passaporto (lo sapevi che viaggiare ti avrebbe salvato la vita).
Perchè per la società non sei nulla senza una carta d'identità.

Pensieri molto pirandelliani.

5 commenti:

Cris ha detto...

eh, tu sei distratta a diventare seeecsi donnina e il marriuolo ne approfitta :)
cmq, perdere i documenti è veramente un giramento di marroni
pat pat sostegno morale

Stefano ha detto...

Pensa che quello che ti hanno preso non ti procurera' mai tanta felicità quanto quello che ti hanno lasciato.
I documenti si rifanno. Con belle foto, mi raccomando
;)

giuseppe ha detto...

Mattia Pascal ne avrebbe approfittato per una nuova vita.

Tutti vorremmo essere un po' Mattia Pascal, un po' Adriano Meis.

In attesa di nuovi documenti (e nuova borsetta) spazio all'Adriano.

Angelica ha detto...

anche se oramai il "fattaccio" è avvenuto, ti do un consiglio molto pratico onde evitare futuri borseggi. Dovendo per forza prendere l'autobus per andare a lezione (e a bologna sono sempre pieni, e imbattersi in borseggiatori è molto probabile) da un pò di tempo a questa parte metto sempre gli oggetti di valore (portafoglio, cellulari etc etc) nella tasca interna della borsa; in modo tale da rendere moooolto più difficoltosa la "pesca".

Spero che questo mio personale accorcimento ti possa essere utile!

Angelica

Giulia ha detto...

Infatti, nella tasca interna spesso li ho messi anch'io.
Tra parentesi: mi hanno rubato solo il portafogli, non tutta la borsa, grazie al cielo. :/

La cosa comica è che il tutto è avvenuto a Porta Portese, dove mi reco quasi tutte le domeniche da oltre sette anni e dove non mi hanno mai rubato nulla.

Che dire... c'è una prima volta per tutte le cose :(