giovedì 21 febbraio 2008

Lavorare per il futuro

Sentiamo un po': qual è la prima cosa essenziale per un giornalista, oltre alla capacità di presentare in modo efficace la notizia e alla rapidità con la quale fiuta l'aria?
Le conoscenze.
Perchè il giornalismo, si sa, è un'intensa e proficua attività di public relations oltre che un lavoro di scrittura e sintesi al desk.

E questo è per me e per le mie aspirazioni professionali un periodo piuttosto ghiotto.
Nel giro di 24 ore, ho scoperto che alcune colleghe del mio uomo hanno conoscenze di spicco cel gruppo IlSole24Ore e nel gruppo Metro News (Metro, la free press gratuita con tanto di agenzia stampa interna).
Contatti che mi sono utili se non altro per capire a chi, a QUALE PERSONA, è più opportuno mandare il CV (altra variabile determinante è sapere a chi rivolgersi esattamente per il settore e le informazioni che ci servono).

E non è raccomandazione, questa: è solo un modo furbo per bypassare quelle stronzissime - ed espertissime - segretarie che si frappongono fra te e la redazione a mò di Cerberi per evitarti l'accesso all'Ade del giornalismo.
Beh, io non ho problemi a scendere nell'Ade.
Tanto so che poi risalirò.

Nessun commento: