domenica 7 ottobre 2007

Rapporti che risorgono

Come l'araba fenice, anch'io mi sento rinata.
Perche'?
Beh, immaginate di avere un padre, che non se l'e' svignata dopo che vostra madre vi ha partoriti, e che malgrado tutto vi vuole un bene dell'anima. Ecco.
Immaginate che diventi strano, qualcosa che voi non volevate assolutamente che diventasse.
Immaginate che arrivi anche a mancarvi di rispetto e a prendersi troppe confidenze e liberta' in quei momenti in cui dovrebbe mantenere il consueto distacco genitoriale.
Siete disperati. Che fate?

Per riuscire ad esternare tutto il vostro disagio nella maniera migliore possibile, e senza dover fronteggiare una reazione immediata da parte sua, gli scrivete una lettera.
Ma, al posto della vecchia e cara lettera imbustata e inviata penosamente via Posta Prioritaria che oggi fa tanto vintage, gli mandate una comodissima, meditatissima, chiarissima e-mail.

Alla quale lui degnamente risponde.

Benedetta sia l'era delle nuove tecnologie, se aiuta a ricucire in modo il piu' possibile rapido e indolore il rapporto fra un padre e una figlia.

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