lunedì 3 settembre 2007

Correva il giorno 19/07/2006

Ti conoscevo in una città che scoprivo la prima volta.
Avevi un viso strano: contratto, imbarazzato, buffo nelle sue espressioni.
Arrivavi con passo cadenzato e ondeggiante, di una musica tutta tua, forse proveniente dall'IPod verde metallizzato.
Eri tu. Il mio passato, presente e futuro, anche se non lo sapevo.
Barcellona non l'ho amata se non per la tua presenza.
Roma la amo di più perchè ora ci sei anche tu, altrimenti sarei una dei tanti abitanti in una città splendida che la vivono come una qualsiasi, e che al momento di viverla come merita vengono scambiati per turisti armati di macchina fotografica e cartina della città.

Tu mi hai insegnato a respirare la mia Roma.
Tu mi hai resa ancora più golosa, in ogni senso possibile.
Tu mi hai resa felice, e io ti ho reso più sicuro.

Oggi compi 27 anni, e mi sembra di conoscerti da sempre.
Le tue espressioni.
La tua voce dolce e sibilante da veneto verace anche dopo anni di vita all'estero.
Il tuo corpo morbido e accecante nel suo chiarore.
I tuoi piedi scolpiti da Michelangelo.
Quegli occhi buoni, un secondo prima velati di malinconia tutta veneta, e subito dopo focolai acquosi di gioia.
Quel labbro malandrino che mordi quando sei preoccupato.
La tua pacatezza piena di virilità e di forza interiore.

Se non ci fossi, bisognerebbe inventarti, come tutte le cose belle che sono al mondo.

Che questa sia un'età per te formidabile, amore.

4 commenti:

denis ha detto...

Grazie amore

saruman ha detto...

vengo direttamente da qualcuno che ti ha menzionato come blog degno di lettura.... aveva ragione ^__=

ps: quel "qualcuno è http://artinprogress.iobloggo.com/archive.php?eid=1062

Ritornerò a leggerti... si... si... *.*

Giulia ha detto...

Chi è quel qualcuno lo so, e lo ringrazio.

E ringrazio anche te :)

Cris ha detto...

sei fuRRRba! sei stata tu a danneggiare l'ipod verde e così non puo più andare in giro con quella sua camminata dinoccolata a fare proseliti :)

'guri!