mercoledì 29 agosto 2007

Fine agosto a tinte fosche

La fine di agosto sembra essere uno dei periodi più sanguinari dell'anno.
Tra uomini ingiustamente condannati a morte nei 'civilissimi' USA e il decimo chiaccheratissimo anniversario della morte di Lady D.

Kenneth Foster verrà giustiziato domani.
Non è bastata una petizione internazionale, non è bastata la prova della sua incolpevolezza.
Hanno contribuito il suo essere afroamericano e il suo essere l'ipotetico assassino di un bianco dell'upper class, della ricca borghesia bianca statunitense.
La mia è la
12954esima firma per salvare Kenneth dalla forca, ma sarà stata assolutamente inutile.
Una tacca in più sulla coscienza del governo americano, un innocente in meno al mondo.

Lady D. è stata, in fondo, una povera disgraziata vestita in Chanel che ha avuto una vita infelice.
Due figli e un marito che la tradiva, come tante altre donne, e per suocera la temibile Elisabetta.
E' morta il 31 agosto del 1997.
Perchè e per mano di chi non si sa, e non c'è bisogno di sapere.
A pensarci bene, il chiacchericcio mediatico post-mortem è stata la sua peggiore condanna.

Viene da pensare se davvero non ci si debba dare una calmata.

Lasciare in pace i morti.
E fare giustizia tra i vivi.

Nessun commento: