sabato 16 giugno 2007

Queer as folk

Oggi, 16 giugno 2007, gay pride in quel di Roma.
Le autorità ecclesiastiche e politiche di maggioranza - oppppssss - e opposizione tuonano as usual.
A São Paulo erano tre milioni di persone, il 10 giugno.
Tanti, certo, ma nulla in confronto agli oltre 30 milioni di abitanti nella capitale dello stato più popoloso del Brasile.
Qui a Roma superiamo di poco i 3 milioni di abitanti: quali saranno le nostre cifre?

Io ci sarò, forse.
A documentare con una mini compatta le evoluzioni di un corteo che promette di essere imponente ma teme di essere come nei fumetti di Asterix e Obelix, quel piccolo villaggio gallico che resiste sempre e comunque all'invasore.
Perchè la comunità gay è di piccole dimensioni? No, per carità.
Perchè il corteo dei partecipanti all'annuale gay pride è sempre la punta di un iceberg.

Quando vedremo partecipare baldanzosi rispettabilissimi padri di famiglia che coltivano in segreto il 'vizietto', preti e uomini in giacca e cravatta che si fanno schermo del proprio celodurismo ripudiando la loro stessa natura, forse la missione di questa manifestazione potrà dirsi compiuta.
Chissà se questo accadrà mai.

2 commenti:

Angelica ha detto...

Ciao, sono incappata nel tuo blog per caso... In effetti può suonarti ridicolo, ma cercavo un dvd da noleggiare, e avendo la mente vuota ho aperto il browser di internet e inserito alcune parole chiave: "Film da vedere assolutamente" o una roba del genere ;-). In questo modo sono arrivata al tuo blog, ma non questo, quello da te tenuto in precedenza, nel quale avevi inserito una specie di classifica.
Non ho notato solo la classifica...tutti i tuoi pensieri, (veramente tanti!) mi hanno colpita e in molti mi ci sono anche ritrovata... e come se stesse parlando una parte di me...Hai un bel modo di scrivere! spero di ricevere una tua risposta, un giorno.
Intanto ti saluto.
ciao ciao...
Ah dimenticavo, mi chiamo Angelica.

maximilian976 ha detto...

Il futuro è incerto, nulla è impossibile...
Un saluto dall'ancora vivo,
Max:O)