martedì 20 marzo 2007

Le svolte che contano

I vent'anni li ricorderò per sempre come la mia età rivoluzionaria: i mitici, lisi, burrascosi vent'anni di cui tutti sentono la mancanza.
Inizio della carriera lavorativa, un'università ogni giorno più stimolante e promettente, una enorme capacità di creare, che si tratti di testi come di occasioni lavorative, di amore come di relazioni di amicizia.
Il giardino dei miei sedici anni è in fiore.
Lui. Fra meno di due settimane il nostro amore in stile 'scrivimi fermo posta' cambierà, e il mutamento sarà decisivo.
Lui, la prima persona che sento di amare veramente e completamente, e dalla quale mi sento rispettata e protetta. In toto.
Merce rara, in un mondo dove uomini intimoriti e pseudoqualcosa sembrano essere all'ordine del giorno.
Il 2 aprile lui farà definitivamente capolino dalle transenne degli arrivi internazionali, mi bacerà e il mondo non sarà mai stato bello come in quel momento.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono davvero felice per te
sporad